RENAULT 21 EUROPA CUP
Protagonista dell'omonimo campionato monomarca, equipaggiata sempre con il 2 litri 4 cilindri sempre in posizione longitudinale si caratterizzava per i cerchi monodado da 17" all'anteriore e di 16" al posteriore. La versione Europa Cup, dotata di differenziale autobloccante, erogava 300 cv e veniva garantiva una certa equità di prestazioni con il sorteggio della centralina elettronica prima delle qualificazioni ad ogni gara.
300 cavalli, 990 kg di peso, centralina sorteggiata per uniformare le prestazioni ed evitare furbate, questa era la ricetta di questa versione studiata per l'omonimo campionato internazionale.La Renault 21 Europa Cup viene venduta in scatola, ed il pezzo più voluminoso è ovviamente la scocca realizzata interamente da Matter. L'interno è completamente spoglio e fra le cose che non vengono fornite ci sono il sedile, il volante e le cinture, quindi da questo punto di vista ognuno personalizza la propria vettura come meglio crede.
Ecco la vista anteriore:

Vista di 3/4 posteriore:


Una vista dell'interno

La vettura illustrata nelle foto è la RENAULT 21 2L TURBO EUROPA CUP utilizzata da Fabio Santaniello ( numero di gara EuropaCup 8 ) 5° Classificato nel campionato 1990 vinto da Massimo Sigala
Ecco le prime impressioni di Marco Spinelli nel primo Test al Mugello con l'auto preparata da Lallo Giuliani...
La prima presa di contatto con la Renault 21 Europa Cup di Marco Spinelli e preparata da Lallo Giuliani era atta a verificare ed a capire i comportamenti della vettura, che per l'occasione non sfruttava tutta la potenza ( girando a 1,3 atm di pressione del turbo contro i 1,5 permessi dalla centralina in configurazione gara ) appunto per poter comprendere meglio il carattere di questa nuova berlina da corsa francese. Il circuito del Mugello sul finire degli anni 80 era il posto ideale per testare un'auto del genere, potente ma non agilissima, anche se le curve non erano di certo quelle che aiutano a svilippare il giusto assetto, che valga sia nel lento che nel veloce. Nelle curve veloci ( Correntaio o Bucine ) la Renault 21 Europa Cup ha mostrato il suo volto, con un ottimo ingresso, con accenni di sovrasterzo, ma con una mediocre motricicità in uscita, con un lieve, ma netto sottosterzo di potenza. Il fatto è che per cercare di scaricare la potenza a terra la Renault 21 Europa Cup ha delle ruote molto più larghe all'anteriore che al posteriore. Quando si imposta la curva, l'aderenza anteriore è molto superiore alla parte posteriore, il che si tramuta in un lieve sovrasterzo che è un pregio della vettura, visto che permette di infilare il muso della vettura subito nella traiettoria giusta, aiutati in questa azione dallo sterzo sovrassistito. Una volta in appoggio la Renault 21 Europa Cup da una gran sicurezza e subito ti viene voglia di spalancare il gas, ed è qui che interviene l'autobloccante che "tira" il muso all'interno ma non riesce ad evitare la grande coppia motrice del 2 litri turbo che si esprime già con forza a 4000 rpm "tiri" invece il muso all'esterno. La tentazione è quella di lasciare il gas aperto e di chiudere ancora di più lo sterzo ma così facendo si "bruciano" in pochi giri le gomme anteriori e dopodichè la Renault 21 Europa Cup diventa decisamente sottosterzante. E' tutto un gioco di equilibrio quindi, sicuramente l'uso di mescole più dure permetterà di alleviare questo prematuro consumo, ma anche una differente taratura dell'autobloccante potrebbe aiutare unito ad un filo di camber in più all'alteriore. Nel dritto la Renault 21 Europa Cup tende ad occupare tutta la pista per via del novevole valore al braccio a terra causato dalle dimensioni generose dei cerchi che la rendono imprecisa e la fa serpeggiare allegramente ed inizialmente non è molto piacevole visto che a 6.000 rpm in quinta si raggiungono i 250 km/h ma piano piano ci si fa l'abitudine...



Renault 21 Europa Cup

